Negazionisti, come siamo caduti così in basso

Negazionisti, come siamo caduti così in basso

Sabato 5 settembre si è svolta a Roma, zona Circo Massimo, una manifestazione dei negazionisti (a cui non mi sento di dare il maiuscolo).

Un ritrovo di quasi 1500 persone, senza mascherinadistanziamento, che hanno portato avanti la loro protesta nei confronti del Governo, reo di imporre lo stato di emergenza quando non c’è bisogno(?). Nei confronti della “dittatura sanitaria” che ci obbliga a tamponi e vaccini e nei confronti di chi sta gestendo/raccontando la vicenda del Coronavirus che, sempre a loro detta, è meno preoccupante di come lo si è rappresentato – per alcuni addirittura non esisterebbe.

Le risposte del governo

«Non siamo negazionisti del virus, ma di come ce lo hanno raccontato. E oggi siamo numerosi in piazza a Roma per chiedere l’eliminazione dello stato di emergenza, che non ha motivo di esistere» e «Noi non siamo negazionisti, siamo contro la dittatura sanitaria, contro l’obbligo vaccinale perché non si mettono più le mani sui bambini» sono solo due delle frasi dette al megafono da alcuni dei presenti alla manifestazione – alla quale hanno partecipato anche medici, giornalisti e politici sopratutto di estrema destra (Fn).

Ovviamente di fronte una mole di cazzate così importante, il Premier Conte non è potuto rimanere in silenzio: «Noi vogliamo gestire una pandemia in corso – ha risposto il presidente del Consiglio – a loro rispondiamo con i numeri». Anche il ministro degli esteri Di Maio non ha ignorato la paradossale situazione: «Ai negazionisti chiedo di portare almeno rispetto per i familiari dei morti».

Il problema

In tutto ciò il problema è stato permettere a 1500 idioti, a rappresentanza di una porzione molto più ampia, di fare una manifestazione senza prevenzione, senza distanziamento e lanciando un segnale veramente spaventoso. La libertà d’espressione non va confusa né con la libertà di fare del “terrorismo psicologico” né tanto meno con la possibilità di fare ciò che si vuole.

Se tu negazionista, vuoi affermare che le mascherine non servono, nessuno può fermarti, ma tu devi affermarlo indossandone una. Perché la libertà d’espressione non deve travalicare il confine della legalità/illegalità.

Una manifestazione del genere inoltre, personalmente, mi fa rabbrividire. Vedere 1500 persone riunite che strillano al complotto ed ai “poteri forti”, mi fa credere che l’Italia – ma non solo – è un paese di menomati. Un paese che crede senza informarsi, che si beve tutte le idiozie che sentono sui social da personaggi rivedibili.

L’Italia è un paese allo sbando, lo ripeto e lo ripeterò sempre.

Va salvato.

Ci scusiamo per il disagio.

Matteo Riccardi

Matteo Riccardi

Mi presento, Sono Matteo Riccardi, Direttore del blog Nothing Of True. Quando ho creato questo mio piccolo mondo, avevo solo un pensiero in testa, far arrivare a più persone possibile quello che pensavo. Non perché tutto ciò che dico e penso sia giusto, anzi, sono più le volte in cui dico cazzate. Ho fatto questo blog perché mi serviva un modo per esprimere i miei pensieri, indipendentemente da come la pensino gli altri. Ora che ho creato questa famiglia però, spero che il mio blog possa diventare una fonte di ispirazione per chi ci segue e legge. Cerchiamo nel nostro piccolo di cambiare il modo di vedere le cose delle persone, non sappiamo se in positivo o in negativo, ma siamo abbastanza supponenti da poterci provare. Mi scuso per il disagio.

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