Vide ‘o mare quant’è bello

Vide ‘o mare quant’è bello

Vide ‘o mare quant’è bello,

spira tanto sentimento

Torna a Surriento, Ernesto e Giambattista De Curtis

Da pochi giorni è finito il Festival di Sanremo, come tutti sappiamo. Naturalmente, dovendo trovare un modo per sentirmi migliore degli altri e attirare l’attenzione attraverso il disinteresse verso qualsiasi cosa, non ho visto nulla del Festival della canzone italiana ‒ mettendo da parte l’ironia, non ne ho semplicemente avuto voglia.

E nonostante questa poca voglia, essendo noi in un’epoca dove l’informazione è invadente e si subisce passivamente, mi è stato impossibile rimanere completamente sordo verso Sanremo. Dai social alle radio, passando per la televisione, tutto e tutti parlavano di musica.

Così, per una difficile associazione di idee, ho ripensato a una citazione di Umberto Eco: «Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro».

Ho sempre condiviso questa pensiero. Credo, inoltre, che possa essere applicato non soltanto ai libri. Anche i film e le canzoni ci allungano la vita, ci permettono di essere altro e di essere qualcun altro. Alla fine non sono altro che dei libri che richiedono meno tempo e meno impegno.

Così, sempre per una difficile associazione di idee, mi sono ricordato la mia ammirazione per il mare.

Com’è profondo il mare

Del mare mi piace ogni cosa, il profumo, i colori, i suoni, e mi piace talmente tanto che avevo quasi il sogno di fare il marinaio.

“Quasi”, perché era una di quelle fantasie talmente belle ma altrettanto impossibili che non avrei mai voluto sporcare con un tentativo destinato al fallimento.

Il mare non è facile da vivere, so che mi resta solamente la possibilità di guardarlo da una spiaggia lasciando che l’orizzonte mi faccia immaginare un infinito che non esiste nella realtà.

Eppure io sono stato un pescatore che mai ha saputo di essere stato tradito dalla moglie, una persona di mare che muore di nostalgia, un marinaio in giro per il mondo come un pacco postale e che ritorna troppo tardi a casa, un capitano che inseguiva una balena bianca, ma soprattutto sono stato un ragazzo che ha ritrovato una vecchia mappa di un tesoro pirata e che come aiuto cuoco su una nave è partito verso un’avventura che l’ha portato su un’isola e poi addirittura su un pianeta.

Il tutto restando sempre seduto sulla spiaggia, con l’acqua al massimo fino alle caviglie e la sabbia fra le mani.

Ho letto libri, ho guardato film, ho ascoltato canzoni, e ho potuto vivere vite che posso solamente sognare.

Ci scusiamo per il disagio!

J_Lo

J_Lo

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